Domina il Disel

L’associazione nazionale delle Case estere operanti in Italia (UNRAE), insieme a un analisi di dettaglio sulle caratteristiche del mercato italiano, hanno rilevato che nei primi tre mesi dell’anno, il mercato dell’usato ha registrato 1.157.343 trasferimenti di proprietà, il 9,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2021, con le minivolture (499.187) in flessione dell’8,2% e i passaggi netti (658.156) giù dell’11,2%.
Inoltre, con il 49,3% dei trasferimenti netti, il Diesel è la motorizzazione prescelta (-1,6 punti percentuali sul 2021), seguito dalla Benzina al 39,7% (-1%). Al terzo posto si colloca il Gpl, che si porta al 4,4% del totale, al quarto le ibride che raddoppiano la loro quota arrivando al 3,3%. Sostanzialmente stabile il metano (al 2,1%), mentre i trasferimenti netti di auto elettriche pure (BEV) passano dallo 0,1% allo 0,6%. Su anche le plug-in, a quota 0,4%. Sul fronte della tipologia dei contraenti, l’Unrae rileva come siano aumentati gli scambi tra privati, dal 46,8% al 50,3%, mentre sono scesi, dal 48,1% al 45%, quelli tra gli operatori e gli utenti finali. Sostanzialmente stabili i trasferimenti di auto provenienti dal noleggio (0,7% complessivo), in leggera contrazione quelli da Km 0 (dal 4,3% al 4%).
Da un punto di vista geografico, il 35% dei trasferimenti è avvenuto in Lombardia, Lazio e Campania. Tutte le regioni italiane risultano in calo rispetto allo stesso periodo 2021, fatta eccezione per il Trentino Alto Adige, in grado di segnare un +0,8% grazie ai trasferimenti di auto usate provenienti da operatori. Infine, sono in deciso aumento gli scambi di autovetture con oltre 10 anni di anzianità, che superano la metà dei trasferimenti (50,4%). Cresce anche la quota da 4 a 6 anni di età (12%) e di qualche decimale quella da 6 a 10 anni (15,1%). In contrazione la quota delle auto più fresche, soprattutto quelle da 1 a 2 anni (al 12,6%), per la riduzione delle Km 0.
Fonte: https://bit.ly/3OcENPN

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